Anche la OHSAS 18001 utile per escludere la responsabilità 231

Gesta Papers n. 34 del 6 Luglio 2010

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 Anche la OHSAS 18001 utile per escludere la responsabilità 231

di Irene Semplici

L’art. 30 del Decreto Legislativo 81/08 attribuisce all’effettiva attuazione dei Sistemi di Gestione della Sicurezza sul Lavoro (SGSL) un’efficacia esimente della responsabilità amministrativa prevista dal D. Lgs. 231/01 per alcune tipologie di reati. Le caratteristiche dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza idonei ad avere questa efficacia esimente sono ricondotte alle norme BS OHSAS 18001. La struttura della norma OHSAS è finalizzata alla dimostrazione dell’esistenza di un sistema organizzativo per coordinare le attività relativamente alla gestione della salute e sicurezza dei lavoratori e degli impianti, con modalità che garantiscano la conformità alle leggi e la corretta gestione dei rischi.

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Gli artt. 6 e 7 del D.Lgs. 231/2001 ammettono la possibilità di esclusione della responsabilità in argomento, a condizione di dotarsi di un modello organizzativo e di controllo senza particolare tipizzazione, mentre l’art. 30 del D.Lgs. 81/2008, riconduce la capacità esimente al modello di cui alla norma OHSAS 18001:2007, che definisce dei Sistemi Gestionali di Sicurezza sul Lavoro (SGSL).

All’art. 2 dello stesso D.Lgs. 81/08 si precisa, comunque, che il modello di organizzazione e di gestione conforme alla Norma OHSAS 18001 è idoneo ad escludere la responsabilità per soli 2 reati sul totale di 106 reati elementari, ovvero quelli di cui agli articoli 589 (omicidio colposo) e 590 (lesioni personali colpose), terzo comma, del Codice Penale, commessi con violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela della salute sul lavoro.

Il modello, per avere efficacia esimente, dovrà inoltre essere efficacemente attuato, assicurando un sistema aziendale per l’adempimento di tutti gli obblighi giuridici relativi.

Il SGSL permette:

  1. di integrare obiettivi e politiche per la salute e sicurezza nella progettazione e conduzione di produzione di beni o servizi;
  2. di definire ed individuare, all’interno della struttura organizzativa aziendale, le responsabilità, le procedure, i processi e le risorse per la realizzazione della politica aziendale di prevenzione, nel rispetto delle norme di salute e sicurezza vigenti;
  3. il raggiungimento degli obiettivi di salute e sicurezza che l’impresa/organizzazione si è data in un’efficace prospettiva costi/benefici.

Tale sistema, infatti, si propone di:

  1. ridurre progressivamente i costi complessivi della salute e sicurezza sul lavoro compresi quelli derivanti da incidenti, infortuni e malattie correlate al lavoro, minimizzando i rischi cui possono essere esposti i dipendenti o i terzi (clienti, fornitori, visitatori, ecc.);
  2. aumentare l’efficienza e le prestazioni dell’impresa;
  3. contribuire a migliorare i livelli di salute e sicurezza sul lavoro;
  4. migliorare l’immagine interna ed esterna dell’impresa/organizzazione.

L’adesione allo schema volontario SGSL, che abbandona l’atteggiamento reattivo mirato all’emergenza e/o all’infortunio ed adotta un atteggiamento proattivo di prevenzione e pianificazione, comporta sicuramente dei miglioramenti che possono essere così sintetizzati:

  1. Riduzione dei premi assicurativi;
  2. Prevenzione dell’insorgenza di malattie professionali;
  3. Creazione all’interno dell’azienda di una ”cultura della sicurezza”;
  4. Diminuzione progressiva della numerosità e gravità degli infortuni;
  5. Eliminazione del turn-over per la sostituzione degli infortunati e dei malati;
  6. Controllo attuazione adempimenti legislativi con diminuzione dei rischi di sanzioni amministrative e penali;
  7. Accresce il profilo e l’entusiasmo del personale attraverso la soddisfazione delle aspettative di miglioramento;
  8. Riduzione delle perdite materiali derivanti da incidenti e interruzioni della produzione;
  9. Soddisfazione delle aspettative dell’opinione pubblica sempre più sensibile nei confronti della sicurezza e della salute sul lavoro;
  10. migliorare i rapporti con gli organi istituzioni preposti ai controlli, con le organizzazioni sindacali e gli stakeholder in genere;
  11. Integrabilità con ulteriori sistemi di gestione ed in particolare con i sistemi di gestione qualità (ISO 9001) ed ambientale (ISO 14001).

Gesta Sas di Renato Goretta & C. è a disposizione per ogni chiarimento in merito.

 

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